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  • Quali sono i siti di incontro più affidabili?

    Quali sono i siti di incontro più affidabili?

    Come funziona un sito di incontri?

    Molto spesso, quando si è single e non si hanno molte idee per approcciare un partner è quasi indispensabile rivolgersi al web. Attraverso una semplice ricerca è possibile trovare quali sono i siti di incontro più affidabili. Molte volte la scelta cade su portali che forniscono servizi gratuiti. Bisogna considerare che un sito a pagamento è frequentato da persone che prendono in seria considerazione la ricerca di un appuntamento, in quanto può essere una seria opportunità per trovare l’anima gemella.

    Pagare un abbonamento fisso per un sito di incontri rende l’esperienza più piacevole e sicura, senza la possibilità di incappare in situazioni poco piacevoli o di trovarsi di fronte a persone disoneste. I siti di incontro più affidabili devono avere determinate caratteristiche, come la facilità di utilizzo e un supporto di assistenza in caso di bisogno. Inoltre, è utile capire per quali tipi di persone il sito internet è stato ideato. Alcuni propongono profili più giovani. Altri al di sopra di una certa età o di diverso orientamento sessuale.

    Migliaia di profili per tutte le età

    Tra i più conosciuti e pubblicizzati, anche attraverso la televisione, c’è il portale Meetic. Recensito da moltissime persone come uno dei siti di incontro più affidabili, è dotato di alcuni tipi di ricerca gratuiti, mentre la maggior parte dei filtri e delle opzioni sono a pagamento. Disponibile anche attraverso una comoda applicazione da scaricare sul proprio cellulare, è possibile scorrere tra i profili pubblicati e consultare le foto che gli utenti hanno caricato al suo interno. Conoscere gente nuova e incontrare persone interessanti a pochi chilometri di distanza dalla propria residenza è piuttosto semplice attraverso internet, ma la privacy è molto importante. Diffidare sempre da portali che promettono cose troppo belle e inverosimili.

    Ogni giorno, migliaia di single con più di 50 anni sono alla ricerca della propria anima gemella. Far conoscere persone della stessa età serie, distinte e pronte a dare inizio a qualcosa di vero, è una delle prerogative di Single50. Considerato tra i siti di incontri più affidabili, questo portale si basa su alcuni test scientifici della personalità. L’interfaccia e le opzioni di ricerca sono molto intuitive, così come i filtri di base. Sarà possibile scegliere etnia, religione, titolo di studio e fisionomia fisica. Anche questo sito è gratuito e si possono ricevere messaggi ma non leggerli. Infatti, sarà possibile vedere solo un’anteprima del messaggio ma sarà sfocato, con un invito a iscriverti a un abbonamento.

    Un altro sito di incontri affidabile è Ourtime EU. Anch’esso è pensato per persone al di sopra dei 50 anni, ed è utilizzato da chi vuole fare nuove conoscenze per una sola sera o per tutta la vita. Questo sito mette a disposizione più di 21.5 milioni di profili in tutto il mondo. Dotato di filtro di ricerca molto intuitivo e di semplice utilizzo, può essere usato tramite un’applicazione da scaricare sul cellulare. Una volta completato il profilo sarà possibile dare un’occhiata a tutti i single online e cominciare a chattare con loro. Naturalmente quest’ultima funzione è attivabile attraverso il pagamento di un abbonamento.

    Entrato prepotentemente in alcuni momenti della vita quotidiana di molte persone, Facebook Dating fa ormai parte a tutti gli effetti dei siti di incontro più affidabili. Per accedere al servizio bisogna aver compiuto 18 anni. È necessario che il profilo sia attivo da almeno 30 giorni e vivere in un paese in cui sia fornito questo servizio di dating. È giusto specificare che la funzione incontri è completamente indipendente dal profilo di Facebook; quindi, non ci potranno essere fastidiose interferenze. I profili più interessanti verranno selezionati direttamente tenendo conto dell’appartenenza a gruppi, attività connesse e agli eventi a cui si è partecipato in passato o ai quali si prenderà parte in futuro.

    Siti d’incontro per i più disinibiti

    Tra i siti di incontro più affidabili Mogliinmostra.club è tra quelli che si possono definire più espliciti. Tra questi trovano posto Milfdisposte e Matureitaliane. Entrambi sono tra quelli più ricercati e cliccati per una notte di sesso o per la classica serata spensierata da una botta e via. Attraverso questi siti, come per molti altri, è possibile attivare la posizione per identificare le persone che rientrano nei propri gusti più vicine. Molte altre funzioni di questi portali internet risultano essere gratuite, ma la maggior parte sono a pagamento. Questo per garantire di contattare i profili più veritieri e che coincidano con le proprie preferenze.

    Tra i siti d’incontro per i più disinibiti trovano posto portali come Senzapudore. Attraverso questi siti è possibile chattare con donne di tutte le età disposte a passare alcune ore in compagnia, senza la pretesa di trovare la donna ideale o il principe azzurro. Scrive messaggi spinti e organizzare un appuntamento con loro sarà possibile solo tramite il pagamento di un abbonamento. Come tutti gli altri portali internet di questo tipo, la privacy delle persone rappresenta un punto in primo piano e viene garantita attraverso alcune funzioni e filtri presenti.

    Tra i siti di incontri più affidabili per i giovani sotto i 30 anni, Tinder è sicuramente quello più popolare. È possibile attivare il proprio account attraverso una semplice autenticazione tramite Google o Facebook, oppure digitando il proprio numero di telefono. Come altri siti, sarà obbligatorio compilare il form con nome, posizione e preferenze. Si renderà necessario caricare una foto per completare il profilo, per poi ricevere e inserire un codice pin. A questo punto si ha l’opportunità di trovare il partner ideale. Varie icone con significati diversi daranno un esito all’approccio. Se la X significa Non mi piace, Match garantisce che l’apprezzamento sia reciproco e si potranno scambiare messaggi in privato.

    A ogni età e livello di studi il sito giusto

    A 60 anni l’amore non è più un sogno. Oggigiorno è possibile trovare l’anima gemella anche dopo aver raggiunto questo traguardo. L’aspettativa di vita è cresciuta moltissimo negli ultimi anni, così come la necessità di incontrare persone della stessa età alla ricerca della propria anima gemella. Amore60 è uno dei siti di incontro più affidabili. Per iscriversi sarà necessario rimettersi in gioco e considerare di non essere diventati vintage. Per iniziare si dovrà necessariamente compilare il proprio profilo. Infine sarà necessario effettuare un test della personalità. Come altri siti di incontro le maggiori funzionalità si attiveranno solo dietro il pagamento di un abbonamento che darà la possibilità di contattare gli altri utenti senza limiti o vincoli.

    Academic Singles è uno dei siti di incontro più affidabili ma forse anche tra i più curiosi. Nato come piattaforma di incontri alternativa, all’interno di questo portale vengono valorizzati titoli accademici, competenze professionali e studi. Il suo ampio questionario di accesso è stato studiato per trovare il partner ideale attraverso logiche culturali. Essendo un sito di incontri specializzato per persone intellettualmente colte che cercano un’anima gemella alla loro altezza, le selezioni saranno indirizzate verso alcuni aspetti non conformi. Come molti altri siti, le sue funzionalità più interessanti sono a pagamento. Questo portale è frequentato per la maggior parte da utenti che hanno intenzioni molto serie per il proprio futuro.

    Progettato per essere di semplice utilizzo, l’interfaccia di Lovepedia è stato ottimizzata sia sul sito tradizionale sia sull’applicazione del cellulare. Considerato come uno dei siti di incontro più affidabili, ha parecchie funzioni gratuite in quanto si finanzia con la pubblicità al suo interno. Come in molti altri portali ha una simbologia per chiedere di poter messaggiare o per approvare un flirt.

  • Cos’è il femdom

    Cos’è il femdom

    Hai sentito mai parlare di femdom? “Femdom” effettivamente è ancora un’espressione alquanto sconosciuta nel nostro paese, nonostante l’argomento a cui fa riferimento sia molto diffuso. È opportuno, quindi, fare un approfondimento e scoprire cos’è il femdom e quali sono le sue peculiarità.

    Le caratteristiche del femdom

    Il termine femdom ha un’origine anglosassone ed è un’abbreviazione dell’espressione “Female Dominance”: tradotto in italiano “dominazione femminile”. Il femdom, dunque, fa riferimento a una pratica di tipo erotica nella quale è la donna a dominare l’uomo. In quest’attività, che nello specifico rientra nella categoria BDSM, ovvero Bondage-Disciplina, Dominizione-Sottomissione e Sadismo-Masochismo, la donna è denominata “Mistress” o “Domina”, poiché è la figura che interpreta il ruolo di despota, i cui voleri e desideri non possono essere messi in dubbio.
    La posizione dell’uomo è al contrario di sottomesso, la sua eccitazione dipende appunto da quanto ti sente dipendente dalla Domina e dagli accordi tra i due precedentemente stabiliti e condivisi.

    Femdom: potere femminile

    Il femdom è una fantasia sessuale non adatta a tutti. La donna in questione non è quella acqua e sapone della porta accanto, ma colei dalla personalità forte, senza limiti e pudori, capace d’impersonare l’idea di dominatrice alla perfezione. In modo opposto una personalità debole, incapace di mostrare forza, potenza e sicurezza, non potrebbe mai giocare a interpretare il ruolo della Mistress.
    Ciò che contraddistingue una vera Domina, è la sua propensione alla massima attenzione al rispetto delle regole prestabilite insieme al partner sessuale. Questo vuole dire che tutto ciò che accade deve rimanere in confini ben precisi e che la Mistress non deve mai perdere il controllo della situazione.
    Oltre ad avere una personalità forte e decisa la donna nel femdom deve indossare un costume particolare. L’abbigliamento indicato riguarda tute in lattice, tacchi rigorosamente a spillo e non possono mai mancare le maschere e gli accessori, che sono il pezzo forte nell’ambito di tale pratica.

    Nella vasta gamma di accessori a cui la Domina può ricorrere possiamo trovare il paddle per lo spanking, utilizzato per colpire sulle natiche l’uomo, quindi per sculacciarlo; frustini di vari tipi e misure, che possono essere anch’essi utilizzati per sculacciare il sottomesso; corde di bondage per immobilizzarlo e per tenerlo legato; le classiche manette.

    Il potere della Mistress non si limita solo a questi aspetti ma si estende anche nella scelta dell’uomo, che deve trasformarsi nel perfetto “schiavo”. Il lavoro della “padrona” non è semplicissimo, per questa ragione la pratica del femdom non deve essere assolutamente ridotta a una cosa solo fisica, ma dietro c’è molto di più, e le sue radici sono prettamente psicologiche. Proprio per questo, prima che uno schiavo venga scelto, la Domina effettua una selezione tra svariati uomini e poi, una volta scelto il possibile schiavo, inizia a testarlo tramite una serie di prove.

    La pratica del femdom

    Come in tutti i tipi di dominazione, le richieste possono essere di vario tipo e genere. Non si deve credere che nel femdom la dominazione avvenga dal punto di vista fisico o attraverso la voce, ricorrendo all’utilizzo di termini spinti o volgari: in verità la sottomissione in questa specifica pratica non è solo questo, ma è molto altro. Al contrario, si configura come qualcosa di più profondo, quasi impossibile da interpretare e in realtà in essa è contenuta un tipo remissività di carattere psicologico.

    Precisamente gli uomini, ovvero gli schiavi, vengono ridotti dalla Domina a puri oggetti sessuali, pronti ad adempiere i propri doveri e a qualsiasi altra cosa che la padrona gli imponga, senza poter rifiutarsi o manifestare indecisione. Le richieste della Mistress, tra l’altro, sono molto pretenziose; se i servi sessuali non esaudiscono i voleri e desideri che la padrona impone, essi sono sicuramente e accuratamente puniti.

    Tra le attività più comuni del femdom, dal punto di vista pratico, si possono trovare numerose azioni tipiche nel BDSM. Umiliare verbalmente lo schiavo: in questo caso la Domina pronuncia una serie di parole o frasi nella quale sminuisce, umilia e mortifica l’uomo; sculacciare: il sottomesso, chinato o meno, viene colpito sulle natiche dalla Mistress mediante frustini, spanking, paddle o semplicemente con le mani; praticare la venerazione dei piedi della donna, che vengono baciati dal sottomesso; mettere in pratica la “pioggia dorata”: la Domina urina sullo schiavo; sputare: la donna sputa addosso al sottomesso; praticare la tortura dei genitali: la Mistress provoca letteralmente dolore fisico ai genitali maschili, come legare e colpire i testicoli con frustini oppure col piede nudo o calzato da tacco (bullbusting), nei casi più estremi inchiodare lo scroto su una tavola di legno; calpestare l’uomo: la Domina, nella maggiore parte indossando tacchi a spillo, cammina sullo schiavo e sui suoi genitali: sedersi sul volto del sottomesso: l’uomo in questo caso viene obbligato a stimolare con la lingua l’ano o il clitoride dalla dominatrice; negare l’orgasmo (indicato anche come orgasmo fallito): la Mistress porta il sottomesso vicino all’apice del piacere e poi glielo nega; praticare il pegging: la dominatrice indossa uno strap-on, ovvero un sostegno dotato di un dildo dalla forma fallica, con il quale penetrerà l’uomo.

    Normalmente un uomo ricorre a questa particolare pratica per liberarsi dalla stress quotidiano, generalmente dovuto al proprio ruolo lavorativo, o in altri contesti, spesso legato al fatto di essere una figura autoritaria e dominante. Le attività del femdom lo aiutano a disfarsi mentalmente e a lasciarsi interamente andare al volere di una donna dominatrice, che lo immergerà in una esperienza sorprendente e incredibilmente impregnata di una massiva carica erotica.

    Come trovare una dominatrice professionale

    Ma dove è possibile ricercare donne disposte a praticare il femdom? E soprattutto è possibile trovare dominatrici notevolmente qualificate? Per chi è alle prime armi con il femdom, è consigliato fare una semplice ricerca online per informarsi: esistono siti di annunci, ma non tutti ti permettono di entrare in contatto con Domine altamente professionali; uno dei siti più sicuri è di certo moneymistressannunci.it. Le Mistress, per cercare uomini che abbiano voglia di sottomettersi, costantemente pubblicano messaggi su questo portare adibito alla ricerca di schiavi. In tale sito sono presenti numerosi annunci di padrone alla ricerca di uomini da sottomettere.
    I loro profili, che sono reali e verificati, descrivono le loro preferenze, come sono fatte fisicamente, cosa ricercano dagli schiavi, quale siamo il loro tipo di dominazione e così via. Tale piattaforma è molto utile per mettere in contatto e per far conoscere sottomessi e padrone. Attraverso, inoltre, i vari annunci è possibile promuovere i diversi tipi di dominazione femminile.

    In effetti, non tutte le Domine, sottomettono i propri sottomessi allo stesso modo e con le stesse modalità.

    Ad esempio, ci sono donne che attuano una dominazione prevalentemente con torture e dolore fisico: in questo caso l’uomo viene costretto a subire efferatezze di tipi fisico che possono riguardare qualsiasi tipo di sevizie come calci, pugni, cenere o cera bollente e così via. Lo schiavo non può chiaramente contestare e deve esaudire qualsiasi richiesta che la padrona gli ordina, anche se questa può provocargli dolore.

    Un’altra categoria di annunci riguarda un diverso tipo di sottomissione, che invece di ricorrere al dolore fisico, infligge sevizie dal punto di vista psicologico. In questa categoria rientrano le offese, derisioni e umiliazioni, tale espressioni eccitano sia la padrona che lo schiavo.

    Vi sono inoltre, tipi di dominazioni che fanno ricorso a degli espedienti come i giochi di ruolo (GDR): in tal caso le Mistress giocano a diventare un’infermiera esigente, una dottoressa crudele, una professore rigorosa, una mamma, una zia e tanti altri personaggi. Naturalmente è impossibile elencare tutti i tipi di femdom esistenti.

    Quando si incontra una dominatrice, è opportuno specificare che prima che inizi il rapporto padrona-schiavo bisogna chiarire tutte le cose che si possono fare e non possono fare da entrambe le parti.

    È un gioco, dunque, con regole ben precise, ma che deve essere fatto con il solo scopo di procurare piacere e nessuno deve essere realmente maltrattato o beffeggiato per secondi fini. Il femdom è una delle pratiche erotiche più richieste da donne che vogliono sentirsi forti e da uomini che desiderano nell’atto sessuale sentirsi sottomessi.

  • Ecco perché alle donne piace il sesso occasionale

    Ecco perché alle donne piace il sesso occasionale

    Sesso e libertà

    Basta andare di pochissimi anni nel passato per rendersi conto di come il sesso fosse associato alla femminilità in un’ottica molto bigotta.
    La libertà sessuale femminile non esisteva e il vincolo di fedeltà della moglie verso il marito era in qualche modo considerato più stretto e obbligato. Allo stesso modo, il sesso prima del matrimonio era mal visto ed i tabù erano moltissimi.
    Il progresso ed una maggior libertà per quanto riguarda la propria intimità hanno poi portato all’eliminazione di questi limiti, tanto che uomini e donne adesso non hanno problemi a mostrare la propria sessualità, avere più partner intimi e godere di sesso occasionale come più desiderano.
    Proprio il sesso occasionale è un tipo di rapporto molto apprezzato da entrambi i generi, sia per la grande adrenalina ed il piacere che ne deriva, sia per motivi più personali, ma generalmente comuni all’interno del genere stesso.

    La ricerca della soddisfazione sessuale

    Il sesso è molto diverso tra uomini e donne, proprio perché siamo biologicamente molto differenti. L’orgasmo femminile può essere profondo e intenso, lungo e piacevole, ma soprattutto avvenire molte volte durante il rapporto. Ciò significa che, virtualmente, il piacere che può provare una donna è illimitato ed i fattori vincolanti sono la capacità e l’esperienza del partner sessuale.
    Quando una donna si approccia al sesso occasionale, sceglie sempre qualcuno che sappia dare l’impressione di poterla soddisfare appieno, regalandole un piacere unico ed intenso. Questo iniziale giudizio non è legato ad un fattore estetico, né totalmente dipendente dalla dimensione del pene o altre caratteristiche puramente fisiche. Sono i dettagli, la sicurezza, il modo in cui un uomo si approccia e poche piccole caratteristiche più comportamentali che determinano l’interesse o meno per intraprendere del sesso occasionale.
    In questo modo una donna costruisce una propria esperienza, impara a conoscere il proprio corpo in modi totalmente diversi, attraverso il tocco ed il piacere altrui, scoprendo nuove fantasie e nuovi modi di godere il sesso.

    Come una donna cerca del sesso occasionale

    Per una donna è generalmente più semplice trovare qualcuno che sia interessato al sesso occasionale, ma non sempre lo è quanto si crede. Ci sono ancora molte limitazioni psicologiche che fermano molte donne dal farsi avanti, le quali attendono invece l’approccio maschile.
    Questo cambia quando dal vivo ci spostiamo su internet, ambiente in cui la libertà è maggiore, il giudizio diminuisce e la paura quasi scompare, nascosti dietro la maschera di un parziale anonimato.
    I siti d’incontri più famosi la fanno da padrone, dando la possibilità di conoscere un gran bacino di persone differenti con differenti interessi. Allo stesso modo, molte persone si rivolgono anche a siti del “settore”, i quali sono diretti a coloro che ricercano solamente un incontro occasionale, senza alcun legame sentimentale o vincolo. Siti come trombaincontri.it raccolgono infatti tutti coloro che vogliono godere del sesso liberamente, mettendoli in contatto con persone che hanno stesse idee ed interessi. La libertà e la possibilità di successo è infatti molto più elevata.

    Cosa cerca?

    Dal sesso occasionale una donna non cerca performance incredibili o un corpo sexy ed eccitante con cui giacere. Al contrario, ciò che interessa il sesso femminile è avere un rapporto intimo che sia intenso, libero, avendo anche la possibilità di dare vita a quelle fantasie che altrimenti non sarebbero mai state portate avanti.
    L’abilità che una donna cerca nell’uomo non è quella di saperla soddisfare in ogni condizione, ma piuttosto di capirla e regalarle orgasmi profondi e intensi, passionali o violenti, lasciando che lei goda a pieno del suo corpo.

  • L’idraulico di mia moglie: racconto erotico

    L’idraulico di mia moglie: racconto erotico

    Stamattina ho fatto colazione in fretta, avevo un incontro importante a cui mi preparavo da mesi, ho bevuto il caffè che era ancora bollente e ho addentato una fetta biscottata con la marmellata d’arance mentre già chiudevo la porta. Mia moglie era in bagno, le ho lasciato i soldi sul tavolo per pagare l’idraulico che sarebbe venuto a breve, io e lei ultimamente parlavamo solo di questo genere di cose.

    Una giornata storta

    Mi sono precipitato in macchina e sono andato in ufficio con il mio documento fresco dell’ennesima revisione e due occhiaie grandi quanto la borsa di pelle, più di mezz’ora nel traffico. Arrivo, e vedo tutti sono fuori dalle porte scorrevoli, i vigili del fuoco con il camion, la scala, insomma, tutto saltato, tutti a casa, c’è stato un cortocircuito e un piccolo incendio senza feriti.

    Torno a casa e ci metto un’altra mezz’ora, infilo le chiavi nella toppa e guardando in basso mi accorgo di essermi macchiato la cravatta di marmellata d’arance. Entro.

    Le brutte sorprese non sono finite

    E sul divano a fiori c’è mia moglie con le cosce aperte e le ginocchia in alto, e tra di lei vedo il culo e la schiena pelosa di un uomo sudato, una borsa degli attrezzi per terra, l’idraulico.

    Resto immobile con la mia stupida macchia sulla cravatta a guardare i glutei di lui che si contraggono spingendo tra le cosce come se dovesse entrarci con tutto il corpo, gliele stringe con quelle dita pelose e sporche di grasso. E lei grida di piacere.

    Mi monta una rabbia cieca, ma non riesco a smettere di guardare la pelle delle cosce depilate che trema sotto quelle spinte. Mi avvicino e mi vedono.

    Una svolta sexy inaspettata

    Lei lancia un piccolo grido ma l’idraulico continua a grugnire e a spingere e lei rimane con la bocca mezza aperta e socchiude gli occhi mentre cerca di parlare. E invece le esce un altro gemito, l’altro ha gli occhi chiusi, forse non mi ha visto, penso, vorrei gridare qualcosa ma sento il cazzo spingermi sotto i pantaloni e pulsare durissimo, fa quasi male. Mia moglie lo vede, mi tira per la cintura e mi sbottona, lo tira fuori e io tra il sonno e l’eccitazione non riesco nemmeno a capire cosa sta succedendo che sento le sue labbra caldissime avvolgermi il cazzo e iniziare a succhiare.

    Le afferro i capelli mentre l’altro, ora ne sono sicuro, mi ha visto e continua, inizio a grugnire anch’io, lui esce da lei, il cazzo duro almeno quanto il mio, viscido. La tira indietro e lei docile come un cane si mette a quattro zampe, me la mette proprio sporta davanti al divano e io mi sposto e glielo rinfilo in bocca. Lui guarda, si tocca il cazzo e inizia a leccarla da dietro, lei ha un sussulto, la sento gemere con il mio cazzo in bocca. Non riesce nemmeno più a controllarsi e io mi sposto per guardare meglio e godermi la scena, mi masturbo davanti a lei. Vedo l’uomo che le ha infilato la lingua nella figa e poi passa sopra le piccole labbra, lei trema come una foglia, poi le lecca il buco del culo, se l’era anche rasato, penso. Le infila un dito nell’ano e lei trema di più, dopo un po’ ne infila un altro e la stantuffa piano, poi più veloce, quando vedo che non fa più fatica a muoverlo avanti e indietro e lei ha una faccia in estasi decido che è il mio turno. Lui ci resta un po’ male, ma si sposta, mi ha preparato proprio una bella tana umida e stretta.

    Il lieto fine

    Entro con un po’ di fatica ma quando ci sono dentro tutto, lei si lascia andare, e lancia un gemito, e un altro, e in uno di quelli l’idraulico prende il mio posto e le entra in bocca. Mentre mi muovo dentro di lei vedo la macchia d’arancia sulla cravatta che sbatte poco sopra il suo culo e questo mi eccita ancora di più. Le vengo sulla schiena che lei ancora sta ansimando. Mi siedo stremato, sento l’idraulico venire, lei si gira sudata e rossa in faccia, io faccio per rivestirmi e lei scuote la testa, si siede sul divano e allarga le cosce, la testa dell’idraulico ci si fionda in mezzo con la lingua già avida. Si ricomincia.

  • Tutti i segreti del tantra per aumentare il piacere sessuale

    Tutti i segreti del tantra per aumentare il piacere sessuale

    Come il massaggio tantrico riesce a favorire la stimolazione del piacere sessuale e della libido

    Il massaggio tantrico è un afrodisiaco eccezionale e senza eguali. A differenza dei farmaci da banco, trattandosi di un massaggio, questo stimolante erotico è del tutto naturale, nonché assolutamente privo di alcun tipo di controindicazione e/o fastidiosi effetti collaterali e indesiderati. Ma come il massaggio tantrico può aiutare arrivare ad avere effetti benefici sugli impulsi sessuali, aumentando a dismisura il piacere e la libido? Innanzitutto, per i non esperti si rivela necessario un chiarimento: il massaggio tantrico è una tipologia di massaggio professionale e trascende da quelli che sono comunemente conosciuti come “body massage”, dove l’operatrice è coinvolta non sono con l’ausilio delle mani, per usare un eufemismo. Se non fosse evidente e facilmente intelligibile a tutti: questa tipologia di massaggi, vale a dire i body massage, sono dei veri e propri preliminari finalizzati al raggiungimento del culmine della soddisfazione sessuale, quindi al raggiungimento dell’orgasmo. Tuttavia, non occorre un massaggio per raggiungere un orgasmo. Ciò che davvero potrebbe apportare una sostanziale differenza alla vostra salute fisica e rendere sensibilmente più piccante la vostra vita sessuale è un massaggio tantra. La differenza sostanziale sussistente tra i body massage e il tantra, è che quest’ultimo (oltre ad essere un massaggio professionale sotto tutti i punti di vista) non è ovviamente finalizzato al culmine del piacere. L’obiettivo perseguito dal massaggio tantra è infatti uno stato di benessere psico-fisico e un raggiungimento di una consapevolezza di sé, della propria psiche e del proprio corpo, tali per cui le energie sessuali sono conseguentemente potenziate in larga misura. Quindi, per chi si sta chiedendo se ricevere un massaggio tantra lo renderà un adone/una macchina da sesso, la risposta è assolutamente affermativa.

    Il piacere come non lo avete mai conosciuto grazie al massaggio tantra

    Colui che decide di regalarsi un massaggio tantra apre la sua mente, il suo spirito e il suo corpo alla riscoperta dei sensi, a una nuova consapevolezza di sé, con tutto il carico di autostima che ne consegue. Spesso, quando ci si trova nel bel mezzo dell’atto, se si è distratti, preoccupati, tristi, o semplicemente se non ci si sente a proprio agio col proprio corpo (e questa purtroppo è una situazione nella quale quasi tutti si ritrovano, presto o tardi, nel corso della vita), si rischia di avere poco trasporto. Di conseguenza, il rischio non diventa solo di non regalare un culmine al proprio piacere, ma di non provare alcun tipo di piacere. L’autostima è alla base della libido, sentirsi sicuri del proprio corpo e delle proprie doti, osare non è facile nel momento in cui si dubita delle proprie capacità. La dura verità è che il sesso e il pudore sono nemici giurati: il sesso è una cosa naturale, vergognandosi di farlo o vergandosi di fronte al proprio partner preclude la possibilità di goderselo appieno. Grazie a un massaggio tantra, si può dire addio a tutta l’insicurezza e il pudore abbandonandosi al piacere e alla libertà.

    Come viene praticato il massaggio tantra

    Un massaggio tantra è un tipo di massaggio professionale, va da sé che non chiunque è in grado di eseguirlo e, purtroppo, non in tutte le zone d’Italia questo servizio è garantito. Tuttavia, se abitate in città, ci sono buone possibilità che riusciate a trovare un centro specializzato in massaggi tantra. Per i milanesi in ascolto la buona notizia è la seguente: i massaggi tantra a Milano sono assolutamente disponibili. Non ci sarà quindi bisogno di spostarsi uscendo dalla città.
    Per chi è curioso circa la metodologia tramite la quale si pratica questa catartica tipologia di massaggio, non aspettatevi strane tecniche. Il massaggio tantra si svolge tramite movimenti piccoli e circolari in corrispondenza delle parti energetiche del nostro corpo, questi movimenti sono in grado di sciogliere le tensioni e scacciar via tutto lo stress e l’ansia che attanagliano il corpo.

  • Cos’è il fetish

    Cos’è il fetish

    Riguardo al termine fetish vi è ancora molta disinformazione e diversi preconcetti. Solitamente, quando si sente questa parola, si ha la tendenza ad accostarla ad una perversione o ad una vera e propria patologia psicologica.
    Vediamo quindi cos’è il fetish e attraverso quali modalità si manifesta.

    Cos’è il fetish: origini, significato e forme

    Tradotto, fetish significa feticismo, ed è una parola che si usa per descrivere la cosiddetta migrazione del desiderio sessuale da un soggetto ad un oggetto inanimato (o a vere e proprie regioni corporee del proprio compagno), comunemente noto come feticcio (abiti in lattice, piedi, mani, urina, ecc.)
    Sulla base del feticcio vi sono, pertanto, diverse tipologie di fetish, a cui peraltro sono stati attribuiti nomi veri e propri. Tra questi:

    • l’Agalmatofilia, ovverosia l’eccitazione per le statue e i manichini;
    • l’Ematogagnia: perversione che concerne il sangue;
    • la Coprofilia, che consiste nell’eccitarsi ingerendo feci;
    • l’Acrotomofilia: attrazione sessuale nei confronti di soggetti a cui è stato amputato un arto;
    • il Footfetich, forma forse più conosciuta di feticismo e che riguarda i piedi. Accarezzarli, passarci le labbra o la lingua è in grado di portare la persona all’orgasmo in maniera assolutamente spontanea.

    Tornado alle origini e al significato del termine feticismo, esso deriva dal Portogallo e letteralmente vuol dire sortilegio. È stato coniato dagli schiavisti per riferirsi ai feticci che, all’epoca, altro non erano che oggetti appartenenti ai popoli indigeni.
    Risulta opportuno precisare che il feticismo è reputato una malattia quando questo è in grado di inficiare e quindi di modificare lo stile di vita del soggetto che ne soffre.
    Se moderato, infatti, il fetish viene considerato parte della sessualità di una persona. In caso di coppie a distanza, ad esempio, un paio di slip potrebbero trasformarsi nell’oggetto del desiderio del partner. In simili circostanze non ricorrerebbe nulla di eccessivamente anomalo, o comunque capace di alterare la sfera sessuale.
    Non vi è nulla di male nel cercare di ravvivare il rapporto facendo uso di determinati feticci, tuttavia il problema inizia a sorgere dal momento in cui questi cominciano a trasformarsi in vere e proprie ossessioni. In particolare, si inizia a parlare di patologia quando le fantasie concernono persone che non hanno prestato il proprio consenso all’atto, nonché nelle circostanze in cui il soggetto non è più in grado di provare qualunque tipo di emozione verso una persona consenziente.

    Fetish: manifestazioni e modalità

    Solitamente il feticista si eccita nel leccare, annusare, accarezzare e toccare il feticcio fino al raggiungimento dell’orgasmo.
    I feticisti, in base a come il fetish si manifesta, possono essere:

    • Astratti: in questo caso il desiderio è scaturito da ciò che nell’altra persona è sintomo di subordinazione e di inferiorità;
    • oggettivi: il feticista è attratto da un oggetto che sta ad indicare un individuo a cui non può avere accesso;
    • somatici: in questo caso è una parte del corpo a rappresentare l’inaccessibilità di un’altra persona.

    Parlando invece delle modalità con cui viene posto in essere il fetish, esso sono:

    • Modalità attiva: il feticista usa il feticcio per la propria soddisfazione;
    • passiva: il feticista verrà sottoposto, da parte del compagno, alla pratica che genera in lui godimento;
    • contemplativa: il feticista si limiterà ad osservare il feticcio.

    Fetish: oggetti del desiderio

    Come abbiamo più volte avuto modo di accennare, il feticista è attratto da un oggetto, da una parte del corpo o da altro (i feticci). Tra questi possiamo trovare:

    • Gambe, braccia, seni, piedi, ascelle e altre aree corporee;
    • sangue, feci, urina, sudore e fluidi corporei in generale;
    • indumenti intimi, guanti, scarpe e altri capi d’abbigliamento;
    • alberi e piante;
    • pannolini usati;
    • latte materno;
    • automobili;
    • lo sporco;
    • peli;
    • statue e manichini;
    • vomito;
    • stoffe, in particolare il lattice, il cuoio e il pizzo;
    • donne in stato di gravidanza;
    • donne e uomini appartenenti ad una particolare etnia;
    • soggetti con addosso l’uniforme.

    E molto altro ancora, a seconda delle inclinazioni del soggetto e di ciò che più lo attrae e lo eccita.

  • Come chattare con una donna matura

    Come chattare con una donna matura

    Conoscere donne mature è una delle fantasie più recondite di molti giovani uomini alla ricerca di esperienze diverse e, perché no, trasgressive. Nella vita reale approcciare a donne di una certa età è più difficile, a volte ci si mette la timidezza o la paura di essere respinti, altre volte invece ci si mette di mezzo il marito! Si, perché le donne mature quasi sempre hanno un marito ma non per questo sono meno disponibili o vogliose, anzi si potrebbe dire che nella ricerca della trasgressione e dei limiti invalicabili spesso si rivelano le migliori compagne di avventure. Danno l’idea di essere donne sicure di sè e autonome che non si aspettano niente dal partner e per questo sono diventate una fantasia sessuale per molti ragazzi in cerca di avventure estreme.

    Come conquistare una donna matura in chat

    Non bisogna dimenticare le donne mature amano sentirsi corteggiate anche solo per una sveltina e il momento della conoscenza in chat è importante per ottenere la loro attenzione e la loro curiosità. Chattare con una donna matura è la fase quindi più importante e delicata in cui bisogna essere cauti, caldi e sensuali per rassicurarla e farla lanciare a pieno nell’esperienza sessuale. Vogliono ricevere tanti complimenti e spesso hanno bisogno di sentire che dall’altra parte c’è un giovane uomo con poca esperienza pronto a farsi guidare da loro in esperienze estreme, per orgasmi indimenticabili che solo una donna esperta e senza freni sa far vivere.

    Siti per incontri facili con donne mature

    Il mondo virtuale è sicuramente la strada più veloce ed efficace per riuscire a conquistare donne mature con cui chattare e con cui iniziare relazioni sessuali spinte. Negli annunci di sesso troviamo donne di ogni età e la maggior parte hanno superato i quarant’anni e sono divorziate o sposate. Troviamo donne mature semplicemente annoiate dalla quotidianità, donne mature a cui piace il sesso in modi che i loro compagni di vita non potrebbero mai soddisfare. Molti ragazzi sono attratti dalle milf perché hanno il fascino della donna proibita e l’esperienza a loro supporto le rende navigate. Donne che si lasciano corteggiare da ragazzi giovani perché affamate di sesso trasgressivo, di avventure erotiche piccanti e di orgasmi memorabili; a loro volta attraggono giovani uomini perché donne autonome e già vissute, che non hanno pretese verso relazioni clandestine. Sono molti i siti di incontri e gli annunci che offrono esperienze con donne di una certa età e disponibili al sesso facile; alcuni di queste piattaforme sono a pagamento ma la maggior parte sono siti gratuiti accessibili a tutti. In questi siti sono proprio le milf a proporsi agli uomini, lasciando annunci personali corredati di foto e di preferenze sessuali di cui sono alla ricerca. Di seguito alcuni dei siti maggiormente utilizzati oggi da chi cerca questo tipo di esperienza:

    • Flirtymature
    • Casualdates
    • Milfaholic

    La fase dell’incontro erotico

    Non sempre l’esperienza sessuale però si limita al virtuale, se abbiamo usato bene la conoscenza in chat e abbiamo creato con lei un feeling erotico degno delle sue aspettative, probabilmente ci chiederà un incontro dal vivo per mettere in pratica tutte le fantasie sessuali che vi siete raccontati solo virtualmente. Non dimentichiamoci che per una donna matura la chat erotica è solo il preliminare dell’esperienza trasgressiva e sondano il terreno per capire se siete il compagno di gioco che stavano cercando e la pratica è la conseguenza naturale. Quindi, incontrarsi in chat erotiche o siti di annunci sessuali è solo l’inizio dell’esperienza che stanno cercando, poi se soddisfatte dall’approccio in chat cercheranno di mettere in pratica tutto quello di cui avete fantasticato, portandoti ad esplorare le zone più estreme del sesso.

  • Orgasmo tantrico, perché è speciale e come si raggiunge?

    Orgasmo tantrico, perché è speciale e come si raggiunge?

    I mass media, nell’ultimo decennio, hanno contribuito enormemente per dare un’idea falsata dell’orgasmo, inteso come un piacere da raggiungere grazie all’uomo e in cui la donna viene confinata ad un piano secondario. Questo punto di vista è prettamente Occidentale ma guardando alla filosofia del tantra si apre un mondo incredibile in cui la donna non solo riveste un ruolo chiave all’interno della coppia ma l’orgasmo stesso è molto più di un mero piacere che dura pochi e fugaci instanti. Un punto di vista che ad alcuni potrebbe far storcere il naso ma purtroppo le nostre menti sono state tarate su un determinato modo di pensare avvenuto in secoli e secoli di pregiudizi e tabù.

    Differenza tra orgasmo e orgasmo tantrico

    Nel mondo occidentale, prima di arrivare all’orgasmo, la coppia è abituata ad attuare precisi step intesi come preliminari e sono il sesso orale, la masturbazione reciproca, un po’ di movimento per poi arrivare al culmine dell’orgasmo e terminare il rapporto, molto spesso a senso unico perché nella maggior parte dei casi è solo l’uomo a provare l’orgasmo mentre la donna viene lasciata a bocca asciutta. L’orgasmo tantrico invece è completamente diverso in quanto nasce da una filosofia millenaria nata in Oriente che ha come punto centrale il benessere della coppia in primis e l’uguaglianza dei due generi. Non c’è quindi la tendenza a sottovalutare l’orgasmo femminile perché è troppo difficile da raggiungere, né tanto meno sarà presente la famosa ansia da prestazione che colpisce uomini e donne e li costringe a stizzirsi piuttosto che godersi del sano sesso piacevole e naturale. Proprio la naturalezza è l’elemento che contraddistingue il tantra. Molti sostengono che l’orgasmo tantrico possa essere definito anche orgasmo energetico e può accadere in coppia ma anche da soli se si conosce abbastanza bene il proprio corpo e si intraprende il cammino in questo mondo. Prima di capire però che cosa sia l’orgasmo tantrico è necessario prima di tutto inquadrare il tantra ovvero questo mix di yoga, meditazione e movimenti che ha degli importanti benefici sul corpo e sulla mente. Nel caso dell’orgasmo tantrico tutto parte da una profonda intimità dei due partner e da una profonda alchimia, ragion per cui è consigliabile provarlo solamente se si è una coppia collaudata e non ci siano problemi riguardo all’apertura mentale, inoltre entrambe le parti devono essere d’accordo sul cominciare insieme questo viaggio nell’introspezione. Prima del Climax bisognerà considerare alcuni aspetti fondamentali quali la preparazione dell’ambiente dove avverrà l’incontro che deve essere molto rilassante, con luci naturali o soffuse, musica tantrica di sottofondo, incenso o oli aromatici vaporizzati nell’aria così da utilizzare i cinque sensi prima ancora del corpo. In seguito la coppia dovrà partire completamente nuda, seduti uno di fronte all’altro e respirare all’unisono sentendo reciprocamente battiti del cuore e cercando di partire quando i due cuori batteranno all’unisono così che questa simbiosi venga poi prolungata durante il rapporto. La stimolazione degli organi genitali è uno dei punti cruciali dell’orgasmo e deve essere effettuato in maniera graduale così da risvegliare in modo progressivo il genitale maschile e femminile e depurarlo da tutte le influenze negative. Per quanto possa sembrare complesso a un occhio inesperto, sono in tantissimi gli appassionati di questa filosofia che giurano di aver avuto un forte beneficio fisico e di essere riusciti a superare un trauma grazie alla stimolazione dei genitali. Naturalmente non si tratta di una semplice masturbazione che ha come suo scopo ultimo arrivare al mero orgasmo, qui si parla di raggiungere una pace e un’estasi che il semplice orgasmo non potrà mai raggiungere. C’è anche da considerare che la stimolazione globale permette anche di trovare dei punti erogeni di cui non si conosceva l’esistenza sia all’esterno che all’interno e ciò massimizza il piacere e la possibilità di provare dei forti orgasmi, prolungati, reciproci e in alcuni casi anche multipli.

    Riuscire ad avere un orgasmo tantrico

    Il primo passo per avere un orgasmo tantrico è essere una persona dall’apertura mentale ampia e senza tabù. Bisogna infatti lasciarsi andare completamente e lasciar defluire l’energia tra la mente e il corpo, meditando e captando le onde energetiche prima di ogni cosa. Solamente in seguito si dovrà poi passare alla stimolazione genitale in modo da connettere l’energia sentita in precedenza. La meditazione permetterà di pulire e purificare il corpo e la mente, emettendo dei respiri profondi e concentrando la mente sulle proprie sensazioni come ogni singolo respiro, la sensazione del caldo, del freddo sotto i polpastrelli, ecc. In seguito bisogna preparare il corpo con una posizione supina o comunque comoda, va bene anche sedersi a gambe incrociate, così da dare una continuità alle energie e permettere una perfetta stimolazione dei genitali dal pube verso l’alto, la mente dovrà pensare a qualcosa di bello, piacevole, cominciando con pensieri amorevoli e proseguendo poi con pensieri più eccitanti ma l’importante è che sia graduale e che ci sia una sorta di comprensione generale da ambo le parti. L’orgasmo tantrico è raggiunto prima dalla mente e poi dal corpo quindi bisogna cercare sempre di attingere energia dall’universo e spingerla verso i genitali. Non bisogna provare rabbia o frustrazione se l’orgasmo non arriva in quanto deve essere qualcosa di completamente naturale e che richiede molto tempo per cui è assolutamente naturale esercitarsi le prime volte e non raggiungerlo. Ma perché l’orgasmo tantrico è così speciale? Perché non ha nulla a che vedere con quello esplosivo e che dura pochi secondi, tipico del sesso normale o della masturbazione Occidentale, piuttosto rappresenta un concetto di piacere completamente diverso perché appartiene a un’altra dimensione fisica e spirituale che però è difficile da raggiungere se non si è completamente convinti di potercela fare. Non c’è quindi un eiaculazione maschile e la donna non prova quel forte orgasmo a cui è abituata seguendo di fatto gli insegnamenti tradizionali provenienti dall’India, l’orgasmo tantrico maschile riesce a raggiungere il piacere senza eiaculazione e ciò lo rinvigorisce e lo rende più potente, c’è anche da considerare che un orgasmo simile rilascia una quantità enorme di ormoni, endorfine e testosterone. Nell’orgasmo occidentale invece dopo averlo provato, l’uomo tende a crollare, sfinito e senza più energie proprio l’esatto contrario di ciò che capita nel tantra. L’orgasmo tantra non dura pochi secondi ma, una volta raggiunto un’esperienza ottimale, è possibile anche riuscire ad avere un orgasmo tantrico che dura ore, naturalmente c’è bisogno di un partner con cui si sia talmente in sintonia da vivere insieme questo lungo tempo di estasi.

    Altri piccoli consigli su come raggiungere l’orgasmo tantrico

    Quando si decide di accettare e vivere una filosofia di vita lontana migliaia di chilometri dalla nostra quotidianità è davvero molto difficile subentrare pienamente in questa dinamica perché la società impone un tipo di cultura prettamente diverso, con una struttura patriarcale e una sessualità che purtroppo prende molta ispirazione dal mondo del porno che falsa ogni idea di sesso. Qui infatti la donna subisce il piacere maschile, lo accompagna e accondiscende ai suoi ritmi, relegando la sua sessualità a qualcosa di puro contorno. Secondo il tantra la donna invece ha un’importanza egualitaria con l’uomo, anzi il suo piacere è ancora più importante perché in esso si nasconde un mondo di energia spirituale. Partendo quindi da questo presupposto è fondamentale avere una mente molto aperta e tendente all’accogliere nuovi concetti e idee spirituali. Senza questo primo passo è totalmente errato approcciarsi al tantra perché c’è un contatto di fondo, una sorta di ribellione che non permette di aprirsi all’energia e permetterne l’accettazione. Se invece il soggetto o la coppia credono di avere tutti i requisiti per provare a raggiungere l’orgasmo tantra insieme allora sarà importante documentarsi, leggere di libri e soprattutto allenarsi nei primi mesi soprattutto con la meditazione. Per l’allenamento non si intende provare subito a ottenere un orgasmo tantrico perché sarebbe disastroso quanto più invece meditare insieme, effettuare dei massaggi, sedersi uno di fronte all’altro e utilizzare i cinque sensi per la scoperta dei reciproci, insomma raggiungere una sfera intima non convenzionale e differente dalla normalità. Una volta raggiunto questo livello, la coppia si accorgerà che tutto avverrà di pari passo e quindi i due corpi si muoveranno in sinergia e ciò è l’avvertimento che indica che si può iniziare a ottenere qualcosa di più. Ovviamente è altrettanto fondamentale avere molta pazienza perché raggiungere l’orgasmo tantrico è complicato, specialmente per chi non l’ha mai ottenuto e quindi potrebbe incamminarsi in diverse strade senza raggiungere la metà. Questo non deve mai scoraggiare il soggetto o la coppia quanto essere uno sprono a vagliare campi non ancora conosciuti perché è lì che si nasconde il tantra, là dove rari individui lo cercano. Non sarebbe così bello se fosse di facile accesso, questo deve diventare un mantra per gli esploratori del piacere. Avere a che fare con persone che sono riuscite a raggiungerlo o con professionisti potrebbe anche essere una scorciatoia in quanto, con l’aiuto di un maestro esperto, si potranno raggiungere delle tappe molto più velocemente rispetto invece alla ricerca solitaria di un inesperto. A tal proposito esistono diversi siti creati appositamente per lo scopo, il cui fine e veicolare tutte le informazioni sul tantra ma anche permettere l’incontro tra appassionati del settore, professionisti alla ricerca di clienti e viceversa. Puoi scoprirne di più sul sito tantralux.com che un vero e proprio punto di riferimento per migliaia di persone grazie alla presenza di professionisti ma anche a un blog ben strutturato in cui trovare moltissimi articoli esplicativi e informativi.

  • Come sverginare una ragazza

    Come sverginare una ragazza

    La prima volta di una ragazza può essere un vero e proprio problema per alcuni ragazzi perché non sanno come vivere l’evento nel modo più sano e sicuro per entrambi. Per tali ragioni, sverginare una ragazza può essere molto delicato, con diverse domande alle quali è difficile trovare risposta. Nell’articolo seguente, è possibile dare un’occhiata a vari consigli e rendersi conto di quanto una situazione del genere non abbia nulla di così preoccupante come si potrebbe immaginare.

    Le prime domande da porsi per un rapporto da ricordare

    Se è la prima volta per entrambi, è consigliabile seguire il proprio corpo e fare in modo che tutto vada da sé. Se lui è già esperto ma lei è vergine, la cosa più bella da fare è decidere di essere il suo primo uomo. Potrebbe essere un momento unico di crescita insieme. Non serve farle alcuna pressione o essere troppo irruento, ricordando che si tratta della prima volta per lei.

    Al contempo, se un ragazzo ha una propria fantasia di fare l’amore con una ragazza ancora vergine, deve essere molto chiaro. Se non ha intenzione di iniziare una storia con lei ma è solo incuriosito dalla sua inesperienza, deve dirglielo. In questo modo, non ingannerà nessun cuore, perché le donne, soprattutto alle prime esperienze, collegano il sesso all’amore. Non è giusto prendere in giro una persona. Quindi, se anche lei è solo interessata all’esperienza fisica, in quel caso allora si può andare tranquilli, le sarà fatto un favore per quando troverà un ragazzo che le piacerà davvero.

    È sconsigliabile andare con una ragazza ancora vergine per coloro che hanno solo l’intento di aggiungere un altro nome alla lista di chi si portano a letto. In genere, se a un ragazzo non frega nulla di una ragazza ancora inesperta, non riesce nemmeno a godere del sesso perché lei non è la persona giusta e viceversa. Lei sarà molto spaventata e lui non avrà nessuna voglia di tranquillizzarla, sarà brutto per entrambi. In questo caso meglio non trovarsi in una situazione tossica per entrambi.

    Come fare l’amore con una ragazza ancora inesperta

    In questa situazione, se lui ha esperienza dovrebbe condurre la situazione coinvolgendo la sua lei nel fare l’amore. La prima cosa da fare è agire con molta dolcezza. Per la sua prima volta, l’aspetto più importante è sicuramente fare l’amore in modo romantico. Tutto viene da sé, senza alcuna forzatura.

    Per una donna, perdere la verginità è un evento molto stressante e crea anche molti timori. Per questo motivo, è assolutamente vietato fare pressioni sul fare sesso. Un accorgimento del genere potrebbe indurre la propria lei a lasciarlo perché non è pronta a fare l’amore, non perché non ci siano amore o attrazione reciproca.

    La prima regola è quindi di non starle troppo addosso. Bisogna capire bene questo, perché così si riesce ad arrivare al proprio obbiettivo senza che si trasformi in una brutta esperienza da portare per sempre nella propria vita. Una ragazza vergine va attesa nella sua idea di far l’amore con lui.

    Per lei, farlo per la prima volta è un evento fondamentale e merita rispetto. Non ci sono date di scadenza su quando sarà pronta. Una volta che lei sarà pronta, una mossa intelligente è farle scegliere dove e quando farlo, con l’intento di evitarle qualsiasi motivo di stress.

    Come sverginare una ragazza in maniera speciale

    Bisogna cercare di rendere la cosa molto speciale, all’insegna del massimo relax. Un uomo può prendersi tutto il tempo che serve con dei preliminari, al fine di capire le esigenze di lei. Più lei è coinvolta, eccitata e decisa più sarà tutto facile. Ogni accorgimento è buono per rendere l’evento sempre più piacevole. Se avvengono situazioni di perdita di sangue, non bisogna perdersi d’animo.

    Al tempo stesso, se una donna non raggiunge il culmine, bisogna puntare su un feeling in continua crescita, facendola sentire a proprio agio. Ciò che conta è agire con cautela e attenzione, evitando di spaventarla. Magari, una posizione più classica crea un legame affettivo e visivo fin da subito.

  • Pene piccolo? Ecco come allungarlo

    Pene piccolo? Ecco come allungarlo

    Quando si tratta l’argomento dimensioni del pene, prima di prendere in considerazione una delle varie soluzioni che consentono di allungarlo, bisogna, innanzitutto, tenere conto del tipo di problematica. Sono tanti gli uomini, in tutto il mondo, che non si sentono all’altezza e che considerano le proprie dimensioni non adeguate alla media. In realtà, spesso, non è proprio così. Tanti uomini, infatti, soffrono di complessi che li portano a non sentirsi adeguati e che sono causati dalla comparazione con modelli che la moderna società mette in risalto soprattutto tramite i mass media.

    Quindi, molte delle soluzioni, che saranno successivamente elencate, sono dirette a tutti quegli uomini il cui pene risente di problematiche che ne inficiano il corretto funzionamento. Si consiglia di rivolgersi sempre a un medico prima di prendere in considerazione soluzioni drastiche. Questo serve anche a comprendere se la lunghezza del proprio pene rientra nella media o se necessita, realmente, di un intervento risolutivo.

    Una domanda che tanti uomini si chiedono: è possibile far crescere le dimensioni del proprio pene?

    Se ti stai chiedendo quali siano i casi specifici che giustificano un intervento per far crescere le dimensioni del pene, in questo articolo troverai le risposte che cercavi. Decidere di cambiare le dimensioni del proprio organo è una scelta che tocca, soprattutto, uomini adulti. Spesso, questo pensiero deriva da problematiche di tipo psicologico che rientrano nella sfera della poca stima di sé. Ma non occorre preoccuparsi perché, oggigiorno, esistono diverse tecniche, soluzioni e interventi che permettono di poter ottenere il risultato sperato.

    Le dimensioni che indicano se un pene è realmente piccolo

    Chi decide di intervenire sulle dimensioni del proprio pene lo fa perché dietro ci sono delle motivazioni sia di tipo patologico sia estetico. Non c’è una tabella che indica, con esattezza, quali siano le dimensioni “normali” di un pene. Infatti, entrano in gioco diversi fattori e non solo i centimetri. La media indica che le dimensioni a riposo sono di circa dieci centimetri in lunghezza e nove in circonferenza. Le misure in erezione, invece, sono rispettivamente quindi centimetri e dodici. Chi non supera i sette centimetri in erezione rientra in quella fascia considerata micropenia.

    Un elemento sottovalutato: la misurazione del pene

    Sebbene anche a te sarà capitato di dare per scontata la misurazione del pene, si tratta di un’operazione che in molti non effettuano in modo corretto. Infatti, soltanto una misurazione accurata ti può dare un’idea concreta di quali sia la tua specifica situazione rispetto a quelle che sono le dimensioni medie degli altri uomini. Inoltre, se vuoi intraprendere un percorso di allungamento del pene, conoscere con precisione le tue misure ti consentirà di poter monitorare, con esattezza, i tuoi progressi. Naturalmente, è un’operazione semplice ma è importante che venga svolta in maniera corretta e precisa.

    Un rimedio semplice: gli integratori alimentari

    Tra le soluzioni indicate per l’aumento delle dimensioni del pene ci sono gli integratori alimentari. Si tratta di sostanze come i minerali, le vitamine e complessi di erbe che possono aiutarti a far crescere le dimensioni del pene. Attenzione, però, perché non tutti concordano su questa soluzione. Infatti, la loro efficacia è in fase di valutazione. Alcuni studi scientifici hanno messo in guardia su alcune tipologie di integratori che, secondo analisi di laboratorio, possono contenere delle sostanze potenzialmente dannose. Quindi, attenzione alla tipologia di prodotto scelto.

    Un intervento specifico: la chirurgia per il pene

    Scegliere di effettuare un intervento chirurgico per l’allungamento del pene è sicuramente una decisione rischiosa che, tutt’ora, non ha certezze assolute di riuscita. Infatti, gli studi in questo preciso capo non hanno dato dei risultati sempre uguali, sia in termini di efficacia sia riguardo la soddisfazione sessuale. Nei casi più estremi, chi si avvale di questo intervento può ottenere un incremento di dimensioni di poco più di un centimetro (con membro a riposo). In questo ambito, sono tre le tipologie di intervento che potresti valutare. Il primo è l’aumento del pene che ti consente di ottenere un organo di maggiori dimensioni tramite l’utilizzo di grasso prelevato da un’altra parte del tuo corpo e, successivamente, iniettata nel pene.

    Questo tipo di intervento può non dare i risultati sperati. Infatti, in alcuni casi il grasso inserito tramite intervento chirurgico potrebbe essere riassorbito dal corpo. Inoltre, potrebbero verificarsi dei cambiamenti di forma dell’organo (ad esempio curvature, irregolarità e così via).

    Un’altra tipologia di intervento è quello che va ad agire sul legamento sospensorio. Quest’ultimo tiene il pene legato alla zona del pube durante la fase erettiva. Incidendo il legamento, si altera l’angolazione del pene che avrà un aspetto più grande e lungo. Secondo dati statistici, si possono recuperare fino a tre centimetri di lunghezza. Naturalmente, si tratta di un intervento molto particolare e da valutare con attenzione.

    All’interno dell’ambito degli interventi chirurgici rientra anche l’impianto del pene. Si usano, in questo caso, degli strumenti artificiali che consentono di aumentare le dimensioni dell’organo. L’intervento si svolge inserendo uno speciale silicone all’interno della pelle del pene che apparirà, così, più grande.

    Uno strumento non definitivo ma comune: la pompa per il pene

    Sicuramente avrai sentito parlare di quei particolari dispositivi, a forma di pompa, che ti consentono di dare al tuo pene un aspetto più grande. A differenza delle altre soluzioni, questa ti darà un effetto più rapido ma meno duraturo. Infatti, si tratta di un trattamento che dura poco. Molti uomini si affidano a questo sistema soprattutto per curare problematiche di erezione. Quando si utilizzano questi strumenti, però, occorre stare attenti a non esagerare in quanto l’uso eccessivo ed errato può portare a delle problematiche ai tessuti dell’organo. Una conseguenza sono delle erezioni meno solide. Il parere di medici specializzati consiglia di utilizzare questi strumenti per poco tempo durante la giornata.

    Una soluzione semplice: le creme per l’allungamento del pene

    È molto comune trovare, sia online che negli shop fisici, diverse tipologie di creme che promettono di allungare le dimensioni del pene. Naturalmente, è sempre meglio rivolgersi a un medico per un parere specialistico per non rischiare di imbattersi in prodotti potenzialmente nocivi e con controindicazioni.

    Prova gli esercizi per far crescere le dimensioni del pene

    Esistono degli esercizi specifici che consentono di poter allungare il pene. Uno di questi, il jelqing, si attua tirando la punta dell’organo con indice e pollice. Sicuramente uno dei vantaggi di questo metodo è il suo essere sicuro, ma non è esente da controindicazioni. Infatti, se effettuato male può portare a dolori localizzati e piccole escoriazioni sulla pelle.
    Un’altra tipologia di esercizio suggerito è lo stretching. Per eseguirlo serve uno strumento estensore. In molto casi, chi ha adottato questo metodo ha riscontrato dei risultati positivi, anche se scientificamente non è stato approvato ufficialmente.

    Utilizzare pesi per allungare il pene

    Un ultimo metodo che vogliamo presentarti è quello che si avvale dell’ausilio di precisi strumenti che vanno applicati sulla punta del pene. Questi, tramite trazione dovuta al peso, vanno ad agire sui tendini e sui muscoli allungandoli. Questo può portarti ad allungare il tuo organo riproduttivo. Infatti, se utilizzi con costanza questo metodo potresti ottenere un aumento fino a circa tre centimetri.

    Allungare il pene: considerazioni finali

    Le soluzioni che ti abbiamo presentato in questo articolo sono, naturalmente, da valutare se realmente soffri di una problematica che non ti consente di vivere in maniera naturale e ti comporta problematiche gravi. Questo vale soprattutto se stai prendendo in considerazione un intervento chirurgico. Come già accennato all’inizio, sebbene un uomo possa essere particolarmente turbato dalle sue dimensioni, queste potrebbero comunque rientrare nella media.

    Valuta un intervento soltanto quando un parere medico ti indica che il tuo caso rientra in quei casi estremi che giustificano una soluzione anche invasiva.

    Puoi scoprirne di più su questa pratica leggendo l’articolo dedicato all’allungamento del pene sul sito peneplus.it.